ROSA CANINA – in Inglese Dog rose; della Famiglia delle Rosaceae

E’ una delle innumerevoli specie di rose selvatiche comuni nelle nostre campagne e colline fino a circa 1.600 mt. E’ un arbusto cespuglioso, alto massimo 3 mt., con fusti ricchi di rami ricoperti di spine. Rosa canina, dog rose, perché alla sua radice veniva attribuito effetto antirabbico.

All’inizio dell’estate sbocciano i delicati fiori bianco-rosa, leggermente profumati. I frutti sono dei piccoli acheni pelosi racchiusi in un falso frutto rosso (cinorrodio)di forma ovoidale e carnoso. Foglie e petali si raccolgono in estate, i frutti in autunno.

Parti utilizzate: frutti, cinorrodi, radici (per decotti), foglie e fiori (per infusi).

Costituenti principali: vit.C (1.7%), pectine, tannini, zuccheri, acidi organici, carotenoidi, tracce di flavonoidi e antociani.

  • Proprietà:
  1. il gemmo derivato ha proprietà  immunomodulanti, cioè regola la risposta immunitaria dell’organismo; antinfiammatoria nelle flogosi acute con mucose infiammate di naso, occhi e prime vie aeree;
  2. ottimo nella prevenzione di : allergie, riniti, congiuntiviti, asma;
  3. in pediatria consigliato nelle tonsilliti, rinofaringiti, otiti, tosse e raffreddore.
  4. Grazie ai bioflavonoidi  unisce all’azione vitaminizzante e antiossidante anche quella  protettrice vasale.
  5. La tintura e l’infuso, per la presenza di tannini, agisce come astringente intestinale, antidiarroico da usare in caso di colite spastica e nella gastroenterite infantile.
  6. Favorisce l’assorbimento  di calcio e ferro nell’intestino, equilibrando il livello di colesterolo e contribuendo  alla produzione di emoglobina; inoltre rende attiva la vit. B9 (acido folico)dal leggero effetto antistaminico.
  7. La rosa canina ha anche azione tonica, aiutando in caso di stanchezza ed esaurimento;
  8. stimola l’eliminazione di tossine (come acidi urici, che provocano gotta e reumatismi) attraverso la diuresi.
  • In cosmesi

viene utilizzata per acque profumate, creme antirughe, pomate lenitive contro eritemi solari, maschere per il viso ad azione tonificante, levigante e astringente. La maschera si prepara con i frutti freschi, dopo averli tagliati, svuotati e lavati vengono frullati.

  • In cucina

si preparano conserve e marmellate, aggiungendo a freddo la polpa dei frutti allo sciroppo di zucchero, per conservare la vit.C. E naturalmente, l’utilizzo più semplice viene fatto con delle buonissime tisane.

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Sari

Author Sari

Naturopata, erborista, specialista in rieducazione alimentare, operatore professionale shiatsu. Appassionata di natura della natura. Da 38 anni macrobiotico-vegana. Fermamente convinta che uno stile di vita sano e rispettoso della vita degli altri esseri viventi possa portare alla piena salute e felicità.

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